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Goerz
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La mwbgC.P. Goerz o mwbwGoerz AG o mwcaOptische Anstalt C.P. Goerz AG era una società di strumenti ottici e fotografici fondata a Berlino nel mwcq1886 da mwcgCarl Paul Goerz (1854-1923), insieme a mwcwCarl Moser, ricercatore ottico, e mwdaOttomar Anschütz, tecnico di laboratorio con cui era in stretti rapporti d'amicizia.
Contents
• Storia
• Note
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Storia
mweaCarl Paul Goerz aveva acquistato da mweqOttomar Anschütz nel 1889 il brevetto di costruzione del primo otturatore a tendina per macchine fotografiche capace di tempi da 1/1000 di secondocite-ref-1[1].
Come dimensioni non era seconda nemmeno alla Zeiss (che nello stesso periodo aveva 1000 operai in meno), ed esportava in molte nazioni, fra le quali Russia e Stati Uniti. Nel 1905 la Goerz American Optical continuò ad operare indipendentemente negli Stati Uniti fino al 1972. Nel 1908 fu fondata a Berlino la mwhgGoerz Photochemisches Werk GmbH, questa sezione del gruppo Goerz produceva pellicole per fotografia e cinema.
La Goerz ebbe un rapporto fondamentale con gli eserciti dell'epoca e le forniture militari. Essa infatti è rimasta famosa sia per i grandi binocoli da trincea durante la mwiaprima guerra mondiale che per i binocoli in dotazione a tutte le armi dell'esercito Austriaco-Tedesco (compresa marina e aviazione) nonché della Bulgaria, Romania ecc. Ancora oggi si trovano innumerevoli esemplari di binocoli Goerz che hanno valore sul mercato dell'antiquariato bellico e ottico, si deve pensare che nel 1906 la GOERZ aveva già prodotto e superato i 100.000 binocoli modello "Trieder", sia per uso civile che militare.
Oltre alla principale e storica fabbrica di mwigFriedenau (Berlino) la C.P.Goerz era presente anche a Londra, Parigi e Vienna, Bratislava, Milano, Riga e San Pietroburgo. Altre sezioni erano dedicate ai prodotti chimici e anche per macchine da scrivere o da calcolo, che una divisione della società si occupò di produrre fino al mwiw1945.
Nel 1910 la società comprò la "Sendlinger Optische Glaswerke GmbH" azienda fondata da mwjqJoseph von Fraunhofer e Carl August von Steinheil per la produzione di vetri ottici e specchi, che la rese completamente autonoma dall'acquisto da altri rivenditori. Dopo la mwjwprima guerra mondiale con il mwkatrattato di Versailles le aziende tedesche che avevano prodotto materiale bellico furono frenate nelle produzioni e questo portò in breve ad una grave situazione economica.
Nel mwkg1923 Paul Goerz morì e la società in regime fallimentare, venne acquistata dalla Zeiss che, insieme alle aziende "Contessa", "Nettel", "ICA" ed "Ernemann" fondò nel mwkw1926 la mwlaZeiss Ikon. La divisione americana della Goertz divenne un'azienda indipendente con il nome mwlqGoertz American Optical Co. producendo obiettivi per fotocamere e continuandone lo sviluppo tecnico. Nel mwlg1971 venne comprata dalla Kollmorgen Corporation, la quale fu assorbita dalla mwmaJos. Schneider & Co., Optische Werke, Kreuznach nel mwmq1972.cite-ref-urloptische-anstalt-c-p-goerz-aktiengesellschaft-storia-della-fotografia-itinerario-tra-fatti-personaggi-attrezzature-e-curiosit-2-0[2]
Obiettivi
• mwpqDagor (acronimo di Doppel Anastigmat Goerz), uno schema ottico mwpganastigmatico progettato da Emil von Hoegh nel mwpw1892, composto da sei lenti in due gruppi di tre lenti incollate. Hoegh lo propose inizialmente alla mwqaCarl Zeiss, ma venne rifiutato a causa delle mwqqaberrazioni sferiche e del mwqgcoma. Venne accettato dalla Goerz e Hoegh fu assunto come ricercatore ottico al posto di Moser. Il nome Dagor gli fu assegnato nel mwqw1904. Fu l'obiettivo di maggior successo per la Goerz, che ne produsse 30000 nei primi quattro anni in 17 focali diverse.
• mwrqHypergon, un grandangolo da 135º composto da due lenti separate dal diaframma
• mwrwCelor, quattro lenti in quattro gruppi, con luminosità f/10.
• mwsqFrontar, modesto astigmatico a due lenti, montato esclusivamente sulle fotocamere Box Tengor.
Fotocamere
La produzione principale della Goerz comprendeva la famiglia delle folding mwuaTenax e mwuqKlapp, a cui si univano le economiche mwugBox Tengor. Grazie all'otturatore mwuwAnschutz proprietario, costituito da una tendina di stoffa che formava una fessura per la luce, si raggiungevano tempi di 1/1000 di secondo, i più rapidi per quel tempo. L'accoppiata mwvaGoerz/Anschutz rese queste folding le prime utilizzabili nel fotogiornalismo.
Telescopi e binocoli
La produzione principale di telescopi C. P. Goerz è stata molto interessante pur non essendo vasta come la mwwwZeiss. Nell'unico catalogo Goerz (anno 1913) giunto ai giorni d'oggi, appaiono ben 5 mwxamwxqrifrattori da 60, 70, 90, 110 e 130mwxg mm di diametro e due mwxwmwyariflettori da 300 e 500mwyq mm (in configurazione Cassegrain), quest'ultimo per scopo professionale astronomico con stativo fisso da osservatorio. I rifrattori Goerz utilizzavano un doppietto acromatico aplanatico mwygFraunhofer spaziato in aria. Alcuni di questi telescopi erano dotati di montature altazimutali (per osservazione terrestre e astronomica) o equatoriale (prettamente astronomica) con meccanismi di inseguimento "polare".
Molto ampia la gamma di binocoli della Goerz. Sono ancora oggi facilmente reperibili e se ne trovano moltissimi esemplari del periodo della prima e seconda Guerra Mondiale (come quelli a periscopio da trincea). Come si accennava nella introduzione la C. P. Goerz è stata la ditta fornitrice, insieme alla Zeiss, dell'esercito Austrungarico nella prima Guerra Mondiale e anche dell'esercito germanico nella seconda Guerra Mondiale; i binocoli prismatici Goerz erano dei 6x30 o 8x30 in dotazione alla marina, esercito, aviazione.
Curiosità
Il filosofo mwzgAndré Gorz ha scelto il suo pseudonimo in base alla marca dei binocoli militari ereditati da suo padre che crede derivare, a torto, dalla città italo slovena di "Görz" (mwzwGorizia)cite-ref-3[3].
Note
cite-note-11. ↑ mwcgmwcwmwdala C.P. Goerz AG, su mwdqstoriadellafotografia.com.
cite-note-urloptische-anstalt-c-p-goerz-aktiengesellschaft-storia-della-fotografia-itinerario-tra-fatti-personaggi-attrezzature-e-curiosit-22. ↑ mweqmwegmwewOptische Anstalt C.P. Goerz Aktiengesellschaft mwfa| Storia della fotografia - itinerario tra fatti, personaggi, attrezzature e curiosità, su mwfqstoriadellafotografia.com.
cite-note-33. ↑ Willy Gianinazzi, mwggAndré Gorz. Une vie, Paris, La Découverte, 2016, p. 69.
Bibliografia
• mwhg(DE) mwhwFestschrift Eraugegeben von der Optischen Anstalt. C. P. Goerz Berlin-Friedenau Anlasslish der feier ihres 25 Jährigen Bestehens 1886-1911 , C. P. Goerz, 1911. (Libro commemorativo edito dalla stessa Goerz per il suo 25º anniversario)
• mwiqMichael Keeble Buckland, Emanuel Goldberg and His Knowledge Machine: Information, Invention, and Political Forces, Greenwood Publishing Group, 2006, p. 119, ISBN 978-0-313-31332-5.
Voci correlate
• mwjqFotografia
• mwjwCannocchiale
• mwkqTelescopio
• mwkwTelescopio amatoriale
• mwlqTelescopio robotico
• mwlwTelescopio ottico
• mwmwStoria dei telescopi
• mwnqLente
• mwnwOculare
• mwoqAberrazione (ottica)
• mwowAberrazione sferica
• mwpqAberrazione cromatica
• mwpwAstigmatismo (ottica)
• mwqqDistorsione ottica
• mwqwComa (ottica)
• mwrqPurple fringing
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Goerz
Collegamenti esterni
• mwuaSito dedicato a telescopi storici, su achromat.de. URL consultato il 24 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2013).
• mwugCatalogo Goerz del 1913, su achromat.de. URL consultato il 21 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2008).
• mwvaTelescopio Goerz da 90 mm, su Technika. URL consultato il 5 dicembre 2021 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
• mwvgTelescopio Goerz da 60 mm in perfetto stato, su sbig.com.
• mwwaPiccola storia della Goerz in USA, su bolexcollector.com.